Squadra Antimafia – Palermo Oggi 2: intervista ad Alessio Vassallo, siciliano doc


Ripartirà in primavera Squadra Antimafia – Palermo Oggi 2, la fortunata serie televisiva prodotta da Tao Due, andata in onda la scorsa primavera su Canale 5. Incentrata ancora su temi che affliggono una splendida terra, la Sicilia, Squadra Antimafia – Palermo Oggi 2, vanterà un cast d’eccezione e, tra gli attori che vi fanno parte, un siciliano doc, Alessio Vassallo, nel ruolo di Manuele Consoli, ci racconta la sua esperienza, da vero siciliano, sul set di Squadra Antimafia ma non solo.

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Certamente, i fan di Alessio lo conoscono meglio come Tuccio Cutò, il ragazzo ribelle di Lumera da lui interpretato nella soap opera di Rai Tre, Agrodolce, un contenitore delle appassionate storie siciliane, a cura di Giovanni Minoli. Alessio è un ragazzo semplice, puro sangue siciliano, che ama la recitazione e riesce a conquistare il pubblico con il suo talento. Grande capacità interpretativa, come è stato possibile riscontrare nel film La vita rubata, per la regia di Graziano Diana, con Beppe Fiorello, e in Noi Due , regia di Massimo Coglitore, entrambi trasmessi dalla Rai nel 2008, anno in cui Alessio entra a far parte del cast di Agrodolce.

Bravo, bello, intrigante, Alessio Vassallo racconta la sua esperienza e le origini della sua passione per la recitazione alla redazione di tvoggi.info, con un’intervista emozionante realizzata da Francesca Brigida e a cura della stessa, responsabile editoriale di iPlaza Magazine.

1) Come è cominciata la tua passione per la recitazione e a che età è venuta fuori?

Casualmente a  17 anni mi operarono di appendicite e in ospedale, nel letto accanto al mio, era ricoverato un insegnante di teatro palermitano, anche lui operato di appendicite. Condividendo insieme alcuni giorni ospedalieri e, visto che mi vide molto giù, mi disse: «Perché nn vieni a provare qualche lezione di recitazione nel mio laboratorio? Ti può far bene». Lì per lì mi venne quasi da ridere, poi, dentro di me, dissi: «mah proviamo».
Ed è stato amore a prima vista: dopo circa un anno e mezzo Roma, presso l’Accademia Silvio D’amico, questa passione si è trasformata in una professione. La parola chiave penso sia la dedizione, ovvero dedicarsi ogni giorno alla propria passione come se fosse la persona amata.

2) Durante il percorso artistico ti è mai capitato di interpretare un personaggio molto simile alla tua persona? Se sì, di quale personaggio si tratta?

No, forse il più lontano è proprio Tuccio, molti non riescono a credere come vi possa essere tanta differenza tra l’Alessio televisivo e reale. Certamente in ogni personaggio che interpreto c’è anche una buona dose di me. Possono essere i lati più profondi e sensibili della mia persona o magari quelli più sporchi, che ognuno di noi ha, dipende sempre dal tipo di personaggio. Certo nella lunga serie metti molto del tuo.

3) Che importanza ha avuto ed ha ancora per te far parte del cast di Agrodolce? Come vivi la soap ambientata nella tua terra natale?

Agrodolce mi ha dato tantissima visibilità, quando i fan mi fermano per strada mi salutano come se fossi un parente; tutto questo mi diverte molto e mi gratifica sapere che tanta gente stima e ama il mio lavoro. Sono andato via dalla Sicilia a 18 anni e la Sicilia, come una vera e propria mamma, mi ha riportato spesso e volentieri a casa, vedi “La vita rubata” con Beppe Fiorello, Squadra antimafia – Palermo oggi 2, il nuovo film di Roberta Torre,  Agrodolce, che mi ha fatto scoprire e riscoprire cosa significa essere siciliano, ma siciliano che vive in Sicilia non siciliano emigrato. Penso che siano due modi di essere siciliano completamente diversi.

4) Esistono delle analogie tra il personaggio di Tuccio Cutò e Alessio Vassallo? Cosa ne pensi del personaggio che interpreti? Tuccio Cutò si presenta come un personaggio ribelle ma che piace tanto al pubblico. Come lo definiresti? Quali sono i suoi punti di forza e quali i lati meno piacevoli?

Ciò che mi accomuna di più a Tuccio è la voglia di riscatto, la voglia di farcela, di non cedere mai di fronte alle difficoltà e, anche se si è alle corde, bisogna saper aspettare il momento giusto per contrattaccare. Sono felice che in Tuccio si rispecchiano tantissime persone e credo che questo suo essere perennemente un border line è il lato più affascinante. I suoi punti forti sono, appunto, il sapersi difendere dal mondo esterno, credere che comunque ci sia sempre una nuova vita da conquistare. Il suo punto debole è che, spesso, riparte da zero, viene tentato e… alla fine cede!

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5) La soap Agrodolce è stata al momento sospesa perché il cast è alle prese con i nuovi ciak? Si vocifera che a Settembre ritorneranno sugli schermi degli italiani le storie delle famiglie di Lumera. Ce lo puoi confermare? Il cast resterà sempre lo stesso o è prevista qualche new entry nel cast?

Parto dal presupposto che ancora nn stiamo girando, ma ci hanno comunicato che, a breve, si riprenderà per mandare in onda la nuova serie. Forse è il primo caso di una serie tv con grande successo, ricordo il 10% di share solo al primo anno, una media di 2 milioni al giorno. Un prodotto di ottima qualità che non chiamerei soap. Inizialmente bocciato per partito preso, da molti addetti poi apprezzato e stimato, molti son diventati agrodolci dipendenti! Dispiace che siamo stati fermi un anno ma, a volte, gli interessi del singolo prevalgono su quelli collettivi, e mi fermo qua. Comunque tutto si dovrebbe risolvere e sappiamo, oltre agli attori e maestranze, quanto sia legato a questo progetto il nostro direttore Giovanni Minoli, che ha voluto fortemente Agrodolce. Il cast? Quasi del tutto confermato, non posso dire di più.

6) Tuccio Cutò nella nuova stagione di Agrodolce. Puoi darci qualche anticipazione?

L’eredità di Lorenzo. Tuccio dovrà impiegarla in qualche modo, lascio aperta l’immaginazione. In più, nuove storie d’amore per il povero Tuccio  che non trova mai pace!

7) Tuccio Cutò ed Eleonora Scaffidi (Alessio Vassallo e Lorena Cacciatore) stanno insieme anche fuori dal set. Come vivi questa storia con la tua collega?

Parto dicendo che fare lo stesso mestiere, inizialmente, può essere una forza; poi, però, diventa difficile saper gestire le due cose, ma noi siamo molto bravi e penso che l’amore faccia superare anche i momenti più difficili. Comunque, ho trovato la serenità che non è poco.

8) Alessio Vassallo da Agrodolce finisce sul set di Squadra Antimafia – Palermo oggi 2., ancora una volta a sfondo siciliano. Quale sarà il ruolo da te interpretato all’interno della serie tv che ha riscosso così tanto successo nella prima stagione?

Interpreterò il personaggio di Manuele Consoli, un ragazzo che si divide tra la mafia e la polizia, tra i buoni e i cattivi, una sottile linea che, sicuramente, appassionerà il pubblico, forse un pò meno il mio personaggio che ne vedrà di tutti i colori. Comunque, vedremo grande cast e una eccezionale esperienza pirotecnica.

9) Si vocifera che anche sul set di Squadra Antimafia – Palermo oggi 2 lavorerai al fianco di Lorena. Sono voci fondate?

No, Lorena non farà parte del cast di Squadra antimafia.

10) Quale consiglio senti di dare ai giovani che amano il mondo della recitazione e che, con determinazione e dedizione, si accingono a far diventare realtà il loro sogno più grande?

Se davvero vogliono trasformare la loro passione in una professione devono studiare tanto, senza prendere come modelli di professione certi miti televisivi o messaggi sbagliati che ogni giorno la televisione ci lancia. E’ un mestiere in cui l’attesa è continua, io lo paragono al salto con l’asta, in cui l’attesa è davvero tanta e la preparazione deve essere al massimo ma, dopo, arriva il salto e bisogna superare l’asta in una frazione di secondo.

Intervista a cura di Francesca Brigida

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