La Commissione di Vigilanza Rai dice ‘si’ ai compensi dei conduttori all’interno dei titoli di coda


Inizialmente era stato il ministro Brunetta a lanciare la proposta. Tale proposta era stata accolta con entusiasmo da Michele Santoro. Ora il ‘si’ arriva direttamente dalla Commissione di Vigilanza Rai, la quale si è detta favorevole alla pubblicazione dei compensi appartenenti ai conduttori delle trasmissioni dell’azienda di stato, nei titoli di coda.
Questo vorrà dire che di qui a breve, al termine di ogni programma Rai, sarà possibile venire a conoscenza del cachet del conduttore di quella determinata trasmissione. Nessuno è escluso da questa decisione della Commissione di Vigilanza: reality, talk show, quiz, programmi per bambini e anche i telegiornali.
Il vicepresidente della Commissione, Giorgio Merlo, ha fatto sapere che si aprirà una stagione di trasparenza: E’ un atto di grande trasparenza e di coerenza nei confronti dei cittadini che pagano regolarmente il canone Capisco l’irritazione, forse, di qualche star nel vedersi pubblicizzare i compensi milionari, ma la stagione delle prediche dal piccolo schermo accompagnate dal silenzio sui compensi è definitivamente chiusa“.
Sarà interessante vedere gli interminabili titoli di coda durante il termine delle puntate del Festival di Sanremo. Con tutte quelle cifre a nove zeri saranno costretti a mandare in onda i titoli di coda cinque minuti dopo l’inizio della serata.

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