Carlo Cracco: ” Il futuro? Spero che sia senza la televisione”


carlo_craccoLo chef e giudice di Masterchef Carlo Cracco è stato intervistato da Andrea Scanzi su La3: una lunga intervista, che ha permesso a Cracco di parlare di diversi aspetti interessanti. La partenza è stata esplosiva: il conduttore ha chiesto della recente polemica che ha coinvolto lo chef per la sua pubblicità. “Il discorso delle patatine ha lo stesso valore per me di quando sono arrivato in televisione: il primo anno che è stato fatto Masterchef sono partite delle bordate enormi. Perché un cuoco non può fare pubblicità?” si chiede Cracco. Lo chef però ci tiene a sottolineare un aspetto molto importante: MasterChef ha successo perchè permette a tutti di mettersi in gioco in cucina. “Il fatto che la trasmissione abbia successo non è perché io son bello, l’altro cattivo e l’altro buono, ma perché diamo la possibilità di mettersi tutti davanti a un fornello”. Altra risposta piccata, quando si parla di televisione: Cracco è comunque un personaggio molto famoso, ma sembra non apprezzare il mondo televisivo. “Quando finisco di registrare mi sento di rinascere. Il futuro spero che sia senza la televisione, anche se ormai mi viene naturale farla” dichiara Carlo Cracco. L’intervista poi permette a Cracco di parlare dei due giudici di MasterChef: niente litigi fra i tre, che vanno d’amore e d’accordo. “In realtà andiamo d’accordissimo, ci stupiamo anche noi. Non riusciamo veramente a litigare, magari riusciamo a indispettirci, però poi ognuno di noi riesce ad andare oltre” chiarisce.

 

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