Tg1: censura a Elio Germano?


Ci risiamo. Augusto Minzolini ne ha combinata un’altra delle sue? A giudicare dalle immagini sembrerebbe proprio di si. Tutto parte da un servizio del Tg1 dedicato alla premiazione di Elio Germano durante la 63sima edizione del festival del cinema di Cannes. L’attore palma d’oro per la sua interpretazione in La nostra vita di Daniele Luchetti, ha espresso la sua opinione in merito alla politica italiana: dedico questo premio agli italiani che lavorano e si impegnano nonostante la cattiva classe dirigente e la pessima classe politica.
Il servizio lanciato da Vincenzo Mollica durante l’edizione delle 20.00 del Tg1 ha qualcosa che non va. L’audio va via prima delle parole pronunciate da Germano. Lo stesso Mollica ha precisato che non c’è stata alcuna censura, affermando: Nessuna censura. L’interruzione del collegamento mentre parlava Elio Germano al telegiornale di prima serata è stata dovuta solo ad un problema tecnico della linea internazionale. L’interruzione della frase dell’attore poi letta dal conduttore sulla base di un’agenzia, poteva far nascere equivoci, perché polemica verso la classe dirigente italiana. Avevo anticipato prima del collegamento come l’attore avesse accolto il premio con una frase, appunto polemica.
Resta il fatto che le stranezze al Tg1 sono all’ordine del giorno, come il caso di Maria Luisa Busi. La giornalista ha lasciato di recente la redazione del telegiornale perché “non condivide la linea editoriale del direttore”.

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